Dopo la scottante eliminazione subita nel girone, durante il Mondiale 2022 in Qatar, la Germania si prepara ad ospitare il Campionato di Calcio Europeo 2024.
La nazionale tedesca porta un grande peso sulle spalle: è la nazionale con più qualificazioni all’Europeo di tutte, ben 13 apparizioni su 16 tornei, e dal 1972 è sempre stata presente. Inoltre, alla pari con la Spagna, è la nazionale ad aver vinto più volte questo trofeo: 3.
Dopo il mondiale, la Die Mannschaft, ha attraversato un periodo di profonda crisi. 6 partite, 4 sconfitte, la più scottante contro il Giappone, in casa, col risultato di 1-4.
Fu proprio quella partita a costare il posto di CT ad Hans Flick, ruolo attualmente ricoperto dall’ex allenatore del Bayern Munchen, Julian Nagelsmann, che dopo un avvio non proprio brillante, è riuscito a portare la sua squadra a trionfare nel giro di 3 giorni con Francia e Olanda.
Ma diciamocelo, la vera masterclass di questo allenatore è stata riportare in nazionale Toni Kroos. Il centrocampista del Real Madrid si è espresso così sui social: “A marzo, giocherò di nuovo per la Germania. Siccome me l’ha chiesto l’allenatore, sono motivato e sicuro che ai Campionati Europei è possibile fare molto di più di quanto la maggior parte creda tuttora!!!”
In un momento così delicato per la nazionale tedesca, poter fare di nuovo affidamento sul proprio fuoriclasse è un iniezione di morale da non sottovalutare.
Sarà proprio la Germania, in qualità di paese ospitante, ad aprire le danze in questo Europeo, nella partita contro la Scozia. Le altre squadre nel girone sono Ungheria e Svizzera, e come ribadito già più volte dai media locali, la voglia di riscatto e la qualità presente in rosa, mettono la Germania come favorita al passaggio del turno.
Nagelsmann però, non è solo riuscito a far tornare Kroos, ma anche posto altri cambiamenti all’interno dell’undici titolare, che sembrano aver ridato fiducia e qualità alla squadra. Nelle ultime due uscite, Havertz ha giocato come punta titolare, Kimmich è stato spostato sulla fascia destra per supportare l’azione, mentre in mediana è diventato titolare Andrich.
Mittelstadt è diventato a sorpresa il terzino titolare e la trequarti, composta da Musiala, Gundogan e Wirtz, ha dato per ora i risultati sperati.
Va detto che la Germania più che mai sarà una squadra temibile, con un’idea di gioco precisa e una qualità indiscutibile. Riuscirà la nazionale tedesca, davanti ai propri tifosi, a diventare l’unica nazionale ad avere 4 europei nel palmares???
Lo scopriremo presto…
by Leonardo Ferrari

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